Guarino Guarini e la magia delle forme
La fabbrica di San Vincenzo nei disegni dell’Archivio di Stato di Modena
Dal 22 marzo al 24 maggio 2024
Inaugurazione venerdì 22 marzo ore 15
Orari di visita: dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13. Ingresso libero e gratuito.
La mostra è inserita nel programma di prescrizione sociale creativa della rete Archivi e salute
Mostra organizzata dall'Archivio di Stato di Modena nell’ambito degli eventi legati alle giornate di studio “Oltre l’architettura. Guarino Guarini e Modena a quattrocento anni dalla nascita” Modena, 22- 23 marzo 2024.
La mostra espone i progetti del celebre sacerdote architetto realizzati per la facciata della chiesa di San Vincenzo, progetto mai realizzato, e per la fabbrica della Casa dei Teatini di San Vincenzo, oggi sede del Tribunale di Modena.
I disegni, databili al 1662, sono custoditi all’interno di un’unica cartella proveniente dal fondo dell’Ente comunale di assistenza di Modena, e permettono di cogliere in pieno l’estro progettuale di Guarini e la sua visione di composizione architettonica.
A cura di
Maria Carfì, Debora Credi e Lorenza Iannacci
Restauro e allestimento
Debora Credi (restauratore ALES S.p.a.)
Digitalizzazione, comunicazione e grafica
Maria Carfì
Ultimo aggiornamento: 14/05/2026
Dal 22 marzo al 24 maggio 2024
Inaugurazione venerdì 22 marzo ore 15
Orari di visita: dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13. Ingresso libero e gratuito.
La mostra è inserita nel programma di prescrizione sociale creativa della rete Archivi e salute
Mostra organizzata dall'Archivio di Stato di Modena nell’ambito degli eventi legati alle giornate di studio “Oltre l’architettura. Guarino Guarini e Modena a quattrocento anni dalla nascita” Modena, 22- 23 marzo 2024.
La mostra espone i progetti del celebre sacerdote architetto realizzati per la facciata della chiesa di San Vincenzo, progetto mai realizzato, e per la fabbrica della Casa dei Teatini di San Vincenzo, oggi sede del Tribunale di Modena.
I disegni, databili al 1662, sono custoditi all’interno di un’unica cartella proveniente dal fondo dell’Ente comunale di assistenza di Modena, e permettono di cogliere in pieno l’estro progettuale di Guarini e la sua visione di composizione architettonica.
A cura di
Maria Carfì, Debora Credi e Lorenza Iannacci
Restauro e allestimento
Debora Credi (restauratore ALES S.p.a.)
Digitalizzazione, comunicazione e grafica
Maria Carfì
Ultimo aggiornamento: 14/05/2026
