Il progetto nasce dalla consapevolezza del ruolo che le esperienze culturali possono assumere in termini di supporto e integrazione alle pratiche di cura, in un’ottica biopsicosociale e salutogenica, con l’obiettivo di sviluppare e diffondere strumenti e linee guida per la misurazione dell’impatto sociale della cultura, in particolare nel caso di anziani con demenza e Alzheimer.
Come sancito dal Rapporto 2019 dell’Organizzazione Mondiale per la Salute, cultura e patrimonio culturale sono da considerarsi non solo risorse generatrici di consapevolezza, creatività, innovazione, identità e coesione sociale, ma anche strumenti per innalzare il livello di benessere e salute degli individui.
Archivi e salute ha l’intento di intraprendere un percorso di integrazione sul territorio tra l'Archivio di Stato di Modena e i luoghi della cura, sia raggiungendo direttamente gli anziani nelle strutture di assistenza, sia organizzando eventi accessibili presso l’Archivio di Stato, in linea con le esperienze internazionali di Welfare culturale e di Arts of Prescription.
Il programma “Archivi e salute” è finanziato dai fondi PNRR Next Generation - M1C3 – Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi” (M1C3 - Investimento 1.2 "Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi" - PNRR Cultura )
Il Progetto è ora impegnato a sviluppare un programma culturale 2024-2025, frutto di una co-progettazione all’interno della rete di partner con il coinvolgimento degli stessi utenti, dedicato agli anziani con demenza, alla comunità e ai differenti pubblici, in un’ottica di inclusione culturale, in collaborazione con il Canadian Social Prescribing
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